La festa di metà autunno
L’origine della festa
– La festa affonda la sua radici in Cina circa 3000 anni fa e ci sono 2 versioni per esplorare il significato culturale della festa. La prima e’ l’origine ai radici agricolo nel quale i contadini celebravano la fine del raccolto e rendevano omaggio alla luna piena come divinità che garantiva fertilità e abbondanza. La luna era vista come simbolo di unità familiare, perché la sua forma circolare richiamava la riunione dei cari.
– La seconda origine si basa sulla leggenda di Chang’e (Hằng Nga in vietnamita), la dea della luna dalla mitologia cinese. Hou Yi, il suo marito dopo aveva battuto 9 soli per salvare il mondo, la Regina Madre dell’Ovest dargli un elisir d’immortalita’. Chang’e trovò il elisir e lo bevve per salvarlo dai nemici o per curiosita’ dopodiche’ la dea acesco’ sulla Luna. Chang’e aveva ottenuto l’immortalità, ma il prezzo era vivere per sempre sola sulla Luna, con la sola compagnia di alcune lepri bianche.
– Dopo un mila anni di occupazione dalle dinastie cinese, Vietnam aveva adottato la festa e la sua origine e oggi entrambi la celebrano insieme.
La festa nel quale la famiglia viene messa al primo posto
– Non appena alla dinastia Tang (secolo VII – X), la festa fu considerata ufficiale e viene diffusa al popolare a corte e tra il popolo con banchetti, poesie e osservazione della Luna.

– In Vietnam, conosciuta con il nome “Tết Trung Thu” e’ una della feste più celebrate all’anno quando la luna raggiunge la sua pienezza nel quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare. A prima vista, può sembrare una festa dedicata soprattutto ai bambini, perché sono loro i protagonisti delle sfilate, delle lanterne colorate e dei giochi tradizionali. Tuttavia, a guardarla più da vicino, si scopre che il significato va ben oltre. È una ricorrenza che coinvolge anche gli adulti e diventa un momento prezioso di riunione familiare, ricco di simboli culturali e di emozioni condivise.
– Ai bambini, la festa si considerano un occasione grande come il Natale in Occidentale. Le strade si riempiono di bancarelle che vendono giocattoli, tamburi, maschere di carta, lanterne a forma di stelle, pesci o animali fantastici. La sera della festa, i piccoli percorrono i vicoli con le lanterne accese, creando uno spettacolo di luci colorate che illumina la notte. La sera della festa, i piccoli percorrono i vicoli con le lanterne accese, creando uno spettacolo di luci colorate che illumina la notte. Non mancano le danze del leone e del drago, accompagnate da tamburi e cembali, che rendono l’atmosfera vivace e gioiosa. I bambini ricevono anche dolci tradizionali, come le caramelle di riso e le immancabili tortine della luna, il simbolo della festa.
Negli ultimi anni
– La festa di metà autunno ha acquisito un ruolo importante anche come attrazione culturale per i turisti. Città come Hanoi, Hội An o Ho Chi Minh City organizzano spettacoli folcloristici, mercati delle lanterne e laboratori in cui i visitatori possono cimentarsi nella preparazione delle torte della luna o nella costruzione delle lanterne di carta. In questo modo, la festa diventa non solo un’esperienza autentica per i vietnamiti, ma anche una porta d’ingresso per i viaggiatori curiosi che vogliono scoprire il cuore delle tradizioni del Paese.
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Le tortine della luna
– Dal punto di vista simbolico, la luna piena richiama la pienezza della vita, l’unità e la prosperità. La forma rotonda delle torte della luna rappresenta proprio la riunione familiare, mentre la luce chiara e calma della luna diventa metafora di speranza e serenità. È anche un momento per rendere grazie alla natura e al raccolto, come in molte feste agricole asiatiche.

- Questa dolce, dalla forma rotonda o talvolta quadrata, non sono semplici prodotti da forno. Sono un concentrato di simbolismo culturale, memoria familiare e creatività gastronomica. Ogni anno, in occasione della luna piena di settembre-ottobre, le pasticcerie di tutto il Paese si riempiono di scatole decorate contenenti questi dolci. Pronti a essere regalati ai parenti, agli amici, ai colleghi e persino ai partner commerciali, come segno di rispetto e buon auspicio.
- La struttura della tortina involge 2 elementi fondamentali: L’involucro e il ripieno.
- L’involucro può essere morbido e sottile dal modo al forno, ha un po’ somaglianza alla pasta dolce. Altre variazioni ci sono gommosa, elastico e quasi translucido in versione fatta dal riso glutino.
- Il ripieno anche variato moltissimo dalle versioni tradizionali con semi di loto, pasta di fagioli rossi o verdi, semi oleosi e frutta secca. Fino a combinazioni più complesse che includono carne, prosciutto, uova salate di anatra e spezie.

*Nonostante le differenze regionali, tutte le tortine della luna in Vietnam condividono un significato comune. Simbolizzando l’unità familiare, la prosperità e la continuità culturale.
- La forma rotonda richiama la luna piena e l’idea di completezza.
- Il ripieno multistrato allude alla ricchezza della vita e alla complessità delle relazioni umane.
- Regalare una tortina della luna significa augurare fortuna, felicità e rapporti duraturi, sia in ambito familiare che professionale.
In confronto tra Tradizione e Modernità della festa
– Oggi in Vietnam convivono due tendenze. Da un lato il ritorno alle ricette tradizionali, spesso preparate in casa o da piccole botteghe artigianali. Dall’altro la modernizzazione dei gusti, con dolci che richiamano la pasticceria occidentale. Alcune famiglie continuano a farle a mano, come gesto di affetto verso i propri cari. Nelle città moderne le confezioni di lusso diventano quasi oggetti da collezione.
– Nonostante, la radice della tradizione rimane lo stesso: ogni tortina rappresenta un legame. È un legame tra passato e presente, tra nonni e nipoti, tra Nord, Centro e Sud del Paese, e persino tra il Vietnam e i turisti stranieri che oggi scoprono con stupore queste piccole opere d’arte gastronomica.
Le attivita’ durante la festa. Non si limita a essere un semplice appuntamento folkloristico. È una vera e propria manifestazione collettiva che coinvolge grandi e piccoli, città e villaggi, passato e presente. Le attività che si svolgono durante questa ricorrenza sono numerose e variegate, e ciascuna di esse custodisce un significato simbolico profondo.
- Nei giorni che precedono la festa, i mercati e le strade si riempiono di bancarelle che vendono lanterne di carta, plastica o seta, modellate in forme tradizionali come stelle, pesci, farfalle o animali fantastici.
- Un altro elemento essenziale della festa sono le danze del leone e del drago, che ricordano quelle del Capodanno lunare ma in versione più ridotta. Gruppi di giovani, spesso organizzati in associazioni locali, si esercitano per settimane per mettere in scena spettacoli ritmati da tamburi e cimbali.
- La danza del leone è la più diffusa. Due persone muovono la testa e il corpo del leone, compiendo salti, acrobazie e gesti buffi che divertono i bambini. Il leone visita anche le case e i negozi, portando con sé fortuna e prosperità.

In conclusione
– Durante la festa, le città vietnamite si trasformano. Le strade principali vengono decorate con archi luminosi, lanterne giganti e bancarelle che vendono dolci, frutta e giocattoli. Alcuni mercati diventano veri e propri poli di attrazione turistica. A Hanoi, ad esempio, il mercato di Hàng Mã è famoso per la sua esplosione di colori e suoni. Qui si vendono lanterne, maschere, tamburi e altri oggetti tipici. La folla che vi si raduna crea un’atmosfera elettrizzante, che mescola folklore e modernità.Con la crescita del turismo, la festa di meta’ autunno non è più solo una festa domestica, ma anche un evento culturale pubblico.
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