I cinque villaggi turistici vietnamiti inseriti nella lista dei migliori villaggi turistici al mondo della UNWTO

29/10/2025

In questo blog vi presenterò i cinque villaggi vietnamiti riconosciuti dall’UNWTO come tra i migliori villaggi turistici del mondo. Inoltre, vi accompagnerò alla scoperta del loro carattere autentico, delle tradizioni locali, dei mestieri artigianali e delle persone che hanno saputo dare vita a questi luoghi straordinari.

1. Borgo / Villaggio Lo Lo

Il villaggio al punto estremo

– Lo Lo Chai è un villaggio affascinante composto da decine di antiche case in terra battuta, circondate da muri di pietra costruiti a mano. È uno dei due villaggi vietnamiti riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) come “Miglior Villaggio Turistico del Mondo 2025”.

Villaggio Lo Lo – Dong Van

– Situato ai piedi della Colonna nazionale della Bandiera di Lung Cu, il punto più a nord del Vietnam, il villaggio si trova a circa 1.470 metri sul livello del mare e dista 154 chilometri dal centro di Ha Giang. Il villaggio conta circa 120 famiglie, per lo più appartenenti all’etnia Lo Lo. Di queste, 56 famiglie lavorano nel turismo comunitario, mentre le altre si dedicano alla coltivazione del mais e del riso, nonché alla produzione di liquori tradizionali. La comunità vive qui da quasi otto secoli, mantenendo intatte le proprie tradizioni.

La struttura tradizionale e il popolo della zona montuosa

Ogni casa è circondata da piccoli orti dove si coltivano verdure e piante per il fabbisogno quotidiano. Grazie al turismo, il villaggio ha creato oltre 100 fondi per lo sviluppo comunitario, finanziati con i proventi dell’accoglienza turistica. In alcuni periodi dell’anno, ogni famiglia che partecipa al turismo comunitario può guadagnare fino a 20 milioni di đồng al mese. Uno dei luoghi simbolo del villaggio è il Café Cực Bắc (“Caffè dell’Estremo Nord”), che ha contribuito a rendere Lô Lô Chải una meta turistica iconica. Il locale è stato sostenuto da un visitatore giapponese innamorato del luogo, che ha donato 200 milioni di đồng per l’arredo e la formazione tecnica sulla preparazione del caffè.

Panorama del caffe cuc bac

Il cortile del centro culturale funge da cuore della vita comunitaria: vi si svolgono attività artistiche, feste tradizionali e momenti di condivisione con i visitatori, oltre a essere un luogo di gioco per i bambini. Chi visita Lô Lô Chải tende spesso a tornarci più volte, attratto dal clima fresco, dai paesaggi pittoreschi, dalla gente accogliente e da un patrimonio culturale autentico che rende questo villaggio una gemma unica nel cuore del nord del Vietnam.

2. Villaggio Quynh Son

Il villaggio dei Tày immerso nella nebbia di Lạng Sơn

Vilaggio di Quynh Son

Situato nel cuore di una valle a oltre 600 metri di altitudine, il villaggio è circondato da fiumi e montagne calcaree, che gli donano un velo di nebbia e nuvole quasi perenni. Oltre ai Tay, vi abitano anche le etnie Nung e Dao, che vivono ancora oggi nelle loro tradizionali case su palafitte.

Il periodo più bello per visitare Quynh Son è tra luglio e ottobre, quando le risaie nella valle si tingono di un oro brillante al momento della raccolta. Le case su palafitte con i tetti in tegole tradizionali, immerse tra maree di nuvole e montagne verdi, creano un paesaggio tanto suggestivo da far definire questo luogo da molti visitatori come “il villaggio più bello del Vietnam”.

Famoso per le sue centinaia di antiche case su palafitte dai tetti yin-yang, tutte rivolte nella stessa direzione, Quynh Son è stato riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UN Tourism) come uno dei “Migliori Villaggi Turistici del Mondo 2025”. Oggi il villaggio si sviluppa secondo un modello di turismo sostenibile, in cui la conservazione delle tradizioni e la tutela dell’ambiente naturale si uniscono al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale.

La cucina locale

Oltre ai paesaggi e all’ospitalità della gente, la cucina locale è un elemento imperdibile:


– Phở chua (Zuppa di riso fredda agrodolce): piatto tipico di Quỳnh Sơn e della provincia di Lạng Sơn in generale, preparato con tagliolini di riso, carne di maiale, arachidi tostate e una salsa agrodolce. Di solito si gusta d’estate o in autunno, spesso come segno di benvenuto per gli ospiti.


– Bánh cuốn trứng (Rotolini di riso al vapore con uovo): un piatto semplice ma sorprendentemente gustoso, composto da sottili sfoglie di riso cotte al vapore con uovo all’interno, servite con erbe aromatiche e salsa di pesce.

– Khâu nhục (Maiale brasato tradizionale): un piatto tradizionale delle minoranze Tày e Nùng, preparato con carne di maiale cotta lentamente con spezie locali. È immancabile nelle cerimonie importanti come matrimoni, feste del nuovo anno o inaugurazioni di nuove case. (immagine)

3. Villaggio Thai Hai

Il villaggio ecologico di Thái Hải – il cuore verde dei Tày e dei Nùng

– A soli 12 km dal centro della città di Thái Nguyên, nel villaggio di Mỹ Hào (comune di Thịnh Đức), sorge Thái Hải, un villaggio ecologico dove vivono le comunità etniche Tày e Nùng.
Nel 2022, Thái Hải è diventato il primo villaggio del Vietnam a essere inserito nella lista dei “Migliori villaggi turistici del mondo” dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UN Tourism).

Villaggio Thai Hai

– Con una superficie di 25 ettari, Thai Hai ospita 30 case su palafitte antiche di centinaia d’anni, trasferite e ricostruite fedelmente dall’area storica di Đinh Hoa (ATK – “zona di sicurezza”), per preservarne l’autenticità architettonica e culturale. I visitatori possono entrare nelle case tradizionali dei Tay e Nung, assistere o partecipare ad attività quotidiane come tessitura, coltivazione di ortaggi, raccolta del tè, distillazione del rượu (liquore di riso), preparazione di dolci tipici, e godersi spettacoli di canto then e di đàn tính – il liuto a tre corde tradizionale dei Tay.

Le usanze comunitarie del villaggio sono rimaste quasi intatte: le famiglie condividono i pasti, contribuiscono a un fondo comune, allevano i figli insieme e gestiscono collettivamente il turismo locale. Questo spirito di comunità è considerato un tratto culturale unico del popolo Tay di Thai i.

Una cucina autentica e piena di sapori montani

La gastronomia delle minoranze etniche è un’esperienza imperdibile.
I Tày sono noti per piatti che raccontano la loro identità culturale e il legame con la natura:

  • Maiale arrosto croccante, servito durante le feste più importanti.

  • Carne di bufalo alla griglia, dal sapore affumicato e intenso.

  • Riso appiccicoso a cinque colori (xôi ngũ sắc), simbolo di prosperità, preparato con riso tinto naturalmente con erbe locali.

  • Insalata di fiori di banano selvatico (nộm hoa chuối rừng), fresca e leggermente piccante.

  • Carpa in salsa di riso fermentato (cá chép om mẻ) e pesce alla brace, piatti che riflettono la cucina semplice ma ricca delle montagne del Nord.

Cucina di Thai Hai

L’arte del tè di Thái Nguyên

Thái Nguyên è famosa in tutto il Vietnam come “la terra del tè”.
Dopo la colazione, non può mancare una degustazione di tè verde locale, accompagnata dal racconto delle sue fasi di produzione. Il processo di tostatura e essiccazione è considerato l’elemento più delicato: in passato si faceva tutto a mano, oggi le macchine aiutano, ma la precisione e la sensibilità umana restano indispensabili per ottenere una tazza perfetta.

La collina del tè di Thai Nguyen

La Casa delle Api – un simbolo d’amicizia franco-vietnamita

Secondo la visione dei Tày, come l’uomo ha bisogno di una casa, anche le api devono averne una, e una sola arnia non basta per formare una comunità. Partendo da questa idea, Michel Feintrenie, un esperto francese, propose la costruzione di una casa speciale per le api, chiamata “Nhà Ong Pháp – Tày” (Casa delle Api Franco-Tay).

La casa delle api Francia – Tay)


L’arina è stata strutturata ha una forma esagonale, ispirata ai favi, e rappresenta al tempo stesso il legame tra la natura, la comunità e l’amicizia tra Vietnam e Francia.
Oggi ospita 30 arnie e sorge nel punto più alto e panoramico del villaggio, considerato un luogo dove si concentrano le energie della terra e del cielo.

4. Villaggio Tan Hoa

Tan Hoa – il villaggio che vive in armonia con le stagioni

Tu Lan Lodge – Tan hoa

– Nel mese di ottobre 2023, il villaggio di Tan Hoa, situato nel distretto di Minh Hoa (provincia di Quảng Bình), è stato riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) come uno dei “Migliori villaggi turistici del mondo”, grazie al suo innovativo modello di “adattamento climatico”.
È stato il primo villaggio del Vietnam a ricevere questo prestigioso riconoscimento.

– Immerso tra le montagne carsiche del nord-ovest della provincia di Quang Binh, Tan Hoa sorge nel cuore di una valle conosciuta come una delle zone più soggette alle inondazioni del Vietnam centrale. Negli ultimi dieci anni, tuttavia, è diventato famoso come punto di partenza per l’esplorazione dei magnifici complessi di grotte di Tu Lan, della Fata e To Mo, considerati tra i più spettacolari dell’Asia.

– Oltre alla bellezza naturale, Tan Hoa offre una vasta gamma di esperienze d’avventura e relax: trekking, ciclismo, guida di quad ATV attraverso la foresta tropicale, esplorazioni speleologiche e momenti di totale tranquillità immersi nella natura. Chi sceglie l’attività in ATV potrà cimentarsi nella guida su sentieri selvaggi, ruscelli e percorsi montani, attraversando paesaggi che ricordano le ambientazioni del film “Kong: Skull Island”, girato proprio in questa regione.

Il popolo Nguon

opolo Nguon

– Uno degli aspetti più affascinanti del soggiorno a Tan Hoa è la scoperta della cultura del popolo Nguon, che da generazioni vive in armonia con le acque e con il clima mutevole della zona.I visitatori potranno ascoltare racconti sulle tradizioni e usanze locali, imparare come gli abitanti si adattano alle stagioni delle piogge e delle piene e come hanno trasformato queste sfide naturali in un modello sostenibile di turismo. Passeggiando o pedalando lungo le stradine tranquille del villaggio, tra paesaggi montani e aria purissima, si possono ammirare le case galleggianti su piattaforme di gomma e legno, una soluzione ingegnosa che consente alle famiglie di restare al sicuro durante le inondazioni.


Tan Hoa non è solo un luogo da visitare, ma una vera lezione di resilienza, equilibrio e armonia con la natura.

Villaggio di Tra Que

Il villaggio delle verdure di Tra Que – l’anima verde di Hoi An

– Il 15 novembre 2024, il villaggio orticolo di Tra Que, situato a pochi chilometri dalla città antica di Hội An, è stato riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UN Tourism) come uno dei “Migliori villaggi turistici del mondo”. È stato l’unico rappresentante del Vietnam a ricevere questo prestigioso riconoscimento.

– Fondato nel XVI secolo, Trà Quế si trova a circa 3 km dal centro storico di Hoi An e 20 km da Đa Nang, in un’area insulare circondata dal fiume Co Co e dalla laguna di Tra Que. Il terreno fertile, ricco di alluvioni e sabbia fine, unito al clima mite, ha favorito per secoli la nascita e la prosperità della coltivazione biologica delle erbe aromatiche.

Villaggio Tra Que (Hoi An), tratta da VnExpress

– In passato, gli orti erano disseminati tra le case e i campi erano irregolari, poiché gli abitanti scavavano piccoli stagni per l’irrigazione. Più di vent’anni fa, con la pianificazione turistica della zona, le abitazioni sono state spostate e i terreni livellati, dando vita a campi ordinati e sentieri ben tracciati che oggi incantano i visitatori.

– Gli agricoltori di Tra Que seguono metodi tradizionali e naturali: utilizzano alghe raccolte nel fiume e nel lago, fertilizzanti organici e non impiegano prodotti chimici né pesticidi. Il risultato è una verdura biologica, profumata e sicura, che riflette il rispetto per l’ambiente e per la salute.

– Ogni giorno il villaggio accoglie visitatori con un biglietto d’ingresso di 1,33$. Si può passeggiare o pedalare tra i campi, respirando l’aroma fresco delle erbe. Il momento ideale per la visita è al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando il sole è più mite e si può ammirare la vita agricola del villaggio. Durante la visita, i turisti possono partecipare alle attività di coltivazione — vangare la terra, seminare, innaffiare — sotto la guida paziente degli abitanti locali.

Quando le verdure raccontano la storia e l’anima culinaria di un villaggio.

Le erbe e verdure di Trà Quế non sono solo ingredienti quotidiani, ma rappresentano l’anima della cucina di Hội An. Sono infatti indispensabili per esaltare il gusto dei piatti tipici come:

Tam hữu (spiedini di gamberi, carne e erbe aromatiche)

– Ram cuốn (involtini fritti simili ai nem ran (rotolini frittati)

– Mì Quảng (un misto delle tagliatelle di riso con carne e verdure)

– Cao lầu (tagliolini con maiale e germogli di soia)

– Bánh xèo (frittella croccante di riso con gamberi e verdure).

A Tra Que si coltivano ancora varietà locali di erbe aromatiche tramandate da centinaia d’anni, apprezzate per il loro profumo intenso, la resistenza naturale alle malattie e l’adattamento perfetto al terreno sabbioso del villaggio. Più che un semplice luogo agricolo, Tra Que è un’esperienza sensoriale: il profumo delle erbe, la gentilezza della gente e il ritmo lento della vita rurale restituiscono l’essenza più autentica del Vietnam centrale.

—————————————————————————————————————————————————————————————-

Ecco tutto ciò che volevo condividere in questo blog. Spero che, dopo aver letto, abbiate trovato nuove mete da aggiungere alla vostra lista dei desideri per il prossimo viaggio in Vietnam!

—————————————————————————————————————————————————————————————

+Posti Correlati

RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO

È più facile che mai partire! Richiedi un preventivo oggi stesso!

Uno dei nostri esperti di viaggi ti contatterà per aiutarti con l’itinerario e il preventivo. Inoltre, sentiti libero di lasciare il tuo numero di telefono e ti chiameremo rapidamente solo per salutarti e chiarire eventuali domande sulla tua richiesta.

(*Indica campi obbligatori)

    Il giorno di arrivo *

    Il giorno di partenza *